Storia e informazioni sul parco WWF dei Ronchi

Centro didattico WWF dei Ronchi (MS) | 

STORIA: Il soccorso alla fauna selvatica iniziò nel 1993 ad opera dei responsabili della sezione WWF e delle Guardie Giurate del nucleo WWF di Massa Carrara. Prima di allora gli animali feriti venivano dirottati presso altri centri di recupero, ma dato il gran numero di interventi effettuati si è dovuto pensare concretamente alla realizzazione di un centro autonomo nel territorio: nasce così nel 1998 il Centro Recupero Animali Selvatici (C.R.A.S.) “L’Assiolo”. Tali attività attualmente vengono svolte in collaborazione con le amministrazioni provinciali di Massa Carrara, La Spezia, Lucca, Corpo Forestale dello Stato, Capitanerie di Porto, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, centri veterinari di varie ASL.

  • C.R.AS. “L’Assiolo”: è una struttura specializzata di accoglienza, pronto soccorso e di recupero di animali selvatici in difficoltà. Grazie ai volontari gli animali vengono curati, rimessi in condizione di affrontare nuovamente la vita selvatica e liberati. Da alcuni anni esiste anche una collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato (C.F.S) sulle problematiche inerenti il traffico illecito di fauna esotica.
    Il C.R.A.S. è chiuso da fine 2012 per mancanza di fondi.
  • CENTRO RECUPERO TARTARUGHE MARINE: tartarughe marine vengono ospitate in grandi vasche dove ricevono le cure necessarie, prima di essere restituite al loro habitat naturale con il supporto della Guardia Costiera e la Capitaneria di Porto.
  • CENTRO DIDATTICO WWF: il progetto del centro di educazione ambientale è stato creato nel 1996 in collaborazione con l’amministrazione comunale di Massa e dal 2008 è stato inserito in progetti della Regione Toscana.
    È visitabile tutti i giorni con ingresso gratuito. (orari: apertura ore 10:00 tutto l’anno e chiusura a seconda delle stagioni alle ore 17:00 in inverno, alle ore 19:00 in estate) l’orario di chiusura è consultabile in un pannello posto all’ingresso del parco.
    Si possono osservare all’interno di voliere tutti gli animali che non possono essere reintegrati in natura perché vittime di fratture particolari che impediscono loro di volare. Sono stati costruiti anche alcuni stagni per accogliere le tartarughe americane Pseudemys scripta e similari che in precedenza, in molti casi, venivano abbandonate in ambienti lacustri con grave danno alla fauna autoctona.
    Il Centro didattico dei Ronchi è un importante centro di educazione ambientale nel nostro territorio, grazie alla presenza di percorsi tematici e osservatori, scolari e studenti possono conoscere e studiare fauna e flora difficilmente osservabile in natura. Pannelli informativi dislocati lungo i sentieri del parco ne facilitano l’approfondimento scientifico.
    • Strutture: giardino botanico, aree didattiche, percorsi natura, zone umide, acquari, centro visita, isola ecologica, voliere.
    • Ambiente: realizzato all’interno di un’area litoranea con caratteristiche ambientali originarie, racchiude gli aspetti tipici del bosco costiero retrodunale.
    • Flora: tipica vegetazione mediterranea con presenza di ginepro coccolone, leccio, pino marittimo, ontano nero, pioppo bianco, lentisco, olivella, corbezzolo, ginestra, alaterno, e molte specie tipiche di ambienti lacustri e zone umide.
    • Fauna: poiane, gheppi, civette, allocchi, barbagianni, aironi, tartarughe, pavoni.
    • Centro visite: piccolo museo dotato di biblioteca naturalistica, mostra fotografica, proiezione di video, pannelli didattici.

ESTENSIONE: 1,5 ettari

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